Tu sei Pietra
LA BELLEZZA CHE CI PRECEDE
Roger CailloisGuardare pietre è diverso dal guardare dipinti e sculture; una pietra è quello che è, esente da errori, da cadute di gusto, da ridondanze sentimentali; di fronte a lei il critico è espropriato dei suoi poteri, disarmato. Lo storico anche: se quadri e statue sono collocabili lungo i secoli della storia umana che qualche volta, con le sue insensatezze, stanca e annoia, le forme minerali ci trasportano indietro, fuori dal tempo misurato e misurabile, nello scenario flamboyant delle cosmogonie. Vi sono pietre come profezie: vengono da prima dell’uomo e ci mostrano lo sky-line di una città; e benché, a quanto sembra, le pietre vengano anche prima degli dèi, a detta di Plinio il re Pirro possedeva un’agata in cui si vedeva Apollo con la lira circondato dalle Muse. Esposte a Roma, a Villa Medici, le pietre della collezione Roger Caillois sono un invito a sporgersi sul passato, sino a intravedere le radici lontane e i modelli latenti di una “bellezza generale” che da sempre l’uomo si sforza di imitare.