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Ritratto al burro

Il manquait une asperge à votre botte
Gloria Fossi

IL MANQUAIT UNE ASPERGE À VOTRE BOTTE

Gloria Fossi

“Al vostro mazzetto mancava un asparago.” Gloria Fossi pone il gustoso mot d’esprit di Édouard Manet a sigillo del colto divertissement che in questo articolo intesse attorno a questo ortaggio che, senza darsi troppe arie di allegoria come tanti suoi colleghi (dal glorioso alloro e dal mortifero oleandro alla fedelissima erica e al fecondo fico), incarna con tutta semplicità uno dei più alti e graziosi concetti che l’animo umano possa comprendere e contemplare: la nobiltà dell’umiltà. Poco frequentato dall’araldica, che gli preferisce la rosa e la quercia, questo messaggero della primavera è però uno degli emblemi naturali della dolce stagione; poco frequentato dalle schiere celesti, che gli preferiscono il giglio della purezza e la palma del martirio, questa profumata angiosperma è però cara a Sant’Antonio, la cui festa, il diciannove giugno, ne chiude tradizionalmente la raccolta nell’emisfero boreale; poco noto alle pagine dei libri, fra le quali essiccano più volentieri la viola e la margherita, risplende però in questa nostra rivista con le sue iridescenze terrene ed ultraterrene.