Il grande freddo
GUSTAF FJÆSTAD: ROMANTICO ILLUSIONISTA
Carl-Johan OlssonQuello del pittore svedese Gustaf Fjæstad è un Romanticismo ovattato, quasi pacato, privo di tempesta e d’impeto, libero dalla pulsione verso il terribile sublime che aveva agitato le generazioni precedenti. Romantico è il senso di comunione con l’immensa natura, la contemplazione dei silenzi in cui ci si sperde, l’indeterminatezza di un paesaggio costituito tutto di cose impermanenti: l’acqua che scorre lenta, i ramoscelli che cedono sotto la neve, la coltre gelida che si posa e si fonde ogni minuto. Spesso la luce piove da un punto che si trova al di fuori dell’immagine, celato da un boschetto o da un crinale innevato: è la siepe di Leopardi, la barriera naturale che ferma la corsa dell’occhio verso l’infinito e che crea l’infinito stesso perché desta l’immaginazione di ciò che non si vede. Carl-Johan Olsson ci guida in questo mondo silenzioso, appena scricchiolante e frusciante, arcano, tanto immenso e ripetitivo da costituire un mistero insondabile pur se in piena vista, lascito senza tempo e senza parola di un osservatore acuto e commosso della natura svedese.