Lo stile è tutto
QUANDO L’ABITO FA IL MONACO
Franco Maria RicciMaliziosamente, o così almeno lo percepì il suo interlocutore, Romain de Tirtoff al primo incontro con Franco Maria Ricci spiegò il perché del suo nom de plume: “Erté, non lo si scorda mai”. Ricci si era imbattuto in quella sigla sconosciuta per caso, vagando per le sale del Metropolitan, come scrisse in occasione della morte dell’artista in un ricordo che riportiamo in queste due pagine. A partire dal 1970, molti scoprirono Erté proprio grazie al prezioso volume in carta azzurra rilegato in seta nera che Franco Maria Ricci gli dedicò; il testo – intitolato À la lettre – era nientemeno che di Roland Barthes. Nella primavera-estate del 2026, molti, moltissimi visitatori del Labirinto di Franco Maria Ricci potranno scoprirlo nelle sale della mostra Lo stile è tutto (il titolo Style Is Everything è tratto da un’intervista di Diana Vreeland) curata da Valerio Terraroli, che nelle prossime pagine inquadra la figura di Romain de Tirtoff indiscusso protagonista della fortuna dell’Art Déco di qua e di là dall’Atlantico.