
Le Alchimiste di Kiefer
LE ALCHIMISTE DI KIEFER
Gloria FossiOccorre saper cercare. Sfogliando gli Experimenti de la Excellentissima Signora Caterina da Forlj sembra di trovarsi di fronte a consigli di bellezza (per sbiondire i capelli e avere niveo volto ed eburnee mani); sono queste le pagine più celebri dell’opera di Caterina Sforza. Eppure, in mezzo a quelle ricette, se ne possono trovare di meno fatue: come una precocissima intuizione dell’uso del cloroformio per addormentare i pazienti. Spesso le donne, custodi di una sapienza tangenziale rispetto a quella che gli uomini tenevano per sé, anticiparono scoperte e conoscenze che ufficialmente si diffusero molto dopo: erano le streghe, o le alchimiste. A Caterina Sforza, milanese, e a una quarantina di sue colleghe Milano rende omaggio con una mostra site-specific di Anselm Kiefer, i cui grandi teleri dedicati a queste eroine sembrano a loro volta frutto di processi alchemici: dalla loro superficie corrosa emergono i volti dimenticati di alcune di queste profetesse, i cui corpi si librano e vagano in un cosmo dorato, i cui nomi tornano prepotentemente a farsi ricordare.