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Gli anni di formazione di Paolo Caliari detto “il Veronese”, narrati dal curatore della grande mostra al Prado di primavera/estate 2025.
Una straordinaria campagna fotografica messicana e due dotti articoli portano alla scoperta della poetica dell’ungherese Géza Maróti.
Un’opera poco nota del Pinturicchio, il Soffitto dei Semidei, accompagna una dotta e appassionante disquisizione mitologica.
Riscopriamo l’arte greco-buddhista del Gandhara, esempio straordinario di contaminazione fra culture ed estetiche.
Un manoscritto dalle vicende avventurose ci porta nelle terre orientali colonizzate dagli Europei nel XVI secolo.
La collezione di gioielli di René Lalique raccolta dall’amico e mecenate Calouste Gulbenkian.
La sala da pranzo del Palazzo Altieri di Oriolo Romano, decorata da Giuseppe Barberi.
Nella Firenze rinascimentale era usanza rifocillare le donne dopo il parto con cibi presentati su vassoi decorati ad arte.
I fasti del Padiglione delle Feste del Grand Hotel delle Terme di Castrocaro decorato da Tito Chini.
La mostra site-specific di Anselm Kiefer al Palazzo Reale di Milano indaga e celebra preveggenti figure femminili del passato.
La collezione Olnick Spanu dei vetri realizzati a Murano dall’architetto Carlo Scarpa.
I picchiotti da porta della collezione Cesati, in mostra al Labirinto della Masone, sono lo spunto per riflessioni antropologiche.
I mille riflessi di un ritratto di Ingres cui s’ispirarono, stando a una convincente congettura, pittori di diverse generazioni.
Le opere dello scultore contemporaneo Javier Marín conservano la memoria dolorosa della violenta storia che originò l’attuale civiltà messicana.
Il parco massonico della Villa Durazzo Pallavicini di Pegli (Genova), concepito come un’opera teatrale.
Il mondo del pittore canadese Alexander Colville ricostruito attraverso una selezione di suoi dipinti.
I raffinatissimi ritratti di botanici realizzati da Gaetano Gandolfi per la “Pinacoteca Bassiana” di Bologna.
Vita e opere del pittore ed incisore Wenzel Hablik, visionario artista boemo originalissimo interprete della temperie della Secessione.
Meravigliosi paraventi raccontano l’incontro di culture fra Portogallo, Giappone e Messico avvenuto nel XVI secolo.
Le vicende delle figure che ruotarono attorno a Filippo V di Spagna, e in particolare della seconda moglie Elisabetta Farnese.