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Il ciclo di Vittorio Zecchin Le Mille e una notte, d’inizio Novecento, ispirato all’esotismo e alla fiaba.
I significati profondi e reconditi dei dipinti della serie della “Umanità Primitiva” dipinti da Piero di Cosimo nella Firenze medicea.
Soffiatura del vetro e fotografia portano sotto i nostri occhi le meraviglie che la Natura ha nascosto negli abissi.
La cupola dipinta dal Correggio nella chiesa di San Giovanni Evangelista a Parma al centro di un nuovo e originale allestimento.
Le congetture di Dacia Maraini di fronte a un dipinto di Antonietta Raphaël, rappresentante due bambine.
Un articolo dotto e spiritoso analizza i molti autoritratti, ispirati anche da uno scopo auto-promozionale, di Sofonisba Anguissola.
Le pacifiche ma misteriose vedute d’interni del danese Vilhelm Hammershøi sono indagate sul piano storico-artistico e poetico.
Il nuovo record di vendita per un disegno di Rembrandt è stato conquistato dal ritratto di un leone battuto negli scorsi mesi da Sotheby’s New York.
I Moleskine del Premio Nobel per la Letteratura Orhan Pamuk, nei quali parole ed immagini si compenetrano, in mostra al Labirinto della Masone.
Gli sbalorditivi risultati registrati in tre diversi incanti: un dipinto del Canaletto, una specchiera di Claude Lalanne, un libro di Galileo Galilei.
Giuseppe Castiglione, gesuita pittore in Cina, oggi una gloria dell’arte nazionale cinese.
Una congettura sulla persona ritratta in un dipinto poco noto di Gustav Klimt s’intreccia col tema del “modello nero nella pittura europea”.
Il parco massonico della Villa Durazzo Pallavicini di Pegli (Genova), concepito come un’opera teatrale.
Il Palazzo delle Istituzioni Italiane di Tangeri, fatto costruire da un sultano che poi non l’abitò mai, è un vero e proprio caleidoscopio di dettagli decorativi.
Gli anni di formazione di Paolo Caliari detto “il Veronese”, narrati dal curatore della grande mostra al Prado di primavera/estate 2025.
La sala da pranzo del Palazzo Altieri di Oriolo Romano, decorata da Giuseppe Barberi.
Uno sguardo d’insieme sull’Oratorio di San Lorenzo a Palermo, con particolare attenzione agli stucchi del Serpotta.
Meravigliosi tavoli di marmi e pietre commessi a Roma nella seconda metà del XVI secolo.
Il più intellettuale dei passatempi da interno, il gioco degli scacchi, è descritto attraverso le scacchiere di una collezione portoghese.
La Visione di San Girolamo del Parmigianino torna in mostra, dopo un lungo e delicatissimo restauro, alla National Gallery di Londra.
Gli affreschi del palazzo di Sassuolo, delizia dei Duchi d’Este, sono il trionfo del trompe-l’œil.
Scopriamo Ferdinand Bac, eclettico artista dilettante che concepì la stravagante villa di Les Colombières in Costa Azzurra.
La piscina romana di Hearst Castle, sontuosa opera di Julia Morgan, è l’occasione per parlare dello spirito della California.
La mostra di D&G al Palazzo Reale di Milano, omaggio alla femminilità e alla Sicilia e apoteosi del made in Italy.