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Le interessantissime e poco note opere giovanili della pittrice Elisabeth Chaplin dipinte nella campagna fiorentina.
Un commovente articolo di Giovanni Mariotti, scritto in un respiro senza punteggiatura, ritrae il pittore macchiaiolo Silvestro Lega.
Il salottino etrusco nella reggia sabauda di Racconigi, notevolissimo esempio di capriccio anticheggiante.
Uno dei più tipici paesaggi dell’estate italiana, le spiagge della Versilia, è narrato attraverso i raffinati dipinti di Moses Levy.
Il San Rocco ligneo della SS. Annunziata a Firenze, ammirato da Vasari, rischiò di essere trasferito in Germania durante la seconda guerra mondiale.
La collezione di pietre di Roger Caillois e quella di ciottoli d’Arno di Giovanni Pratesi.
Nella Firenze rinascimentale era usanza rifocillare le donne dopo il parto con cibi presentati su vassoi decorati ad arte.
La vorace e sapiente carriera di collezionista d’arte del cardinal Richelieu, Primo Ministro di Luigi XIII di Francia.
Vita e opere del pittore ed incisore Wenzel Hablik, visionario artista boemo originalissimo interprete della temperie della Secessione.
Intime riflessioni e profonde memorie risvegliate da un oggetto semplice come il salvadanaio.
Dopo aver abdicato al trono, la regina Cristina di Svezia scese in Italia e si dedicò pienamente alla sua grande vocazione di mecenate e collezionista d’arte.
Meravigliosi tavoli di marmi e pietre commessi a Roma nella seconda metà del XVI secolo.
Una versione apocrifa della Fuga in Egitto dell’illustratore francese Luc-Olivier Merson, ambientata nella piana di Giza.
Un ritratto insolito di Dante, lontano dall'iconografia tradizionale di esile corrucciato, cela un misterioso foglietto col nome Degas.
Il fenomeno tutto europeo del Grand Tour, illustrato da una collezione di cammei chiamati “zolfi”.
L’autore, giardiniere paesaggista e investigatore botanico delle opere d’arte, ci mostra nascosti dettagli fitologici di celeberrimi capolavori.
Il curioso eclettismo di alcune eccentriche ville salentine che sembrano palazzi fantastici di un Oriente immaginato.
Le pacifiche ma misteriose vedute d’interni del danese Vilhelm Hammershøi sono indagate sul piano storico-artistico e poetico.
Le avventure (soprattutto sentimentali) di Byron a Ravenna illustrate da dipinti ispirati alle opere composte dal poeta in tale periodo.
Un articolo dotto e spiritoso analizza i molti autoritratti, ispirati anche da uno scopo auto-promozionale, di Sofonisba Anguissola.
L’attività di Galileo Chini come decoratore del Palazzo del Trono di Bangkok.