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I dettagli botanici di un capolavoro di Vittore Carpaccio, il Ritratto di Cavaliere conservato a Madrid, hanno molti segreti da rivelare.
L’autore, giardiniere paesaggista e investigatore botanico delle opere d’arte, ci mostra nascosti dettagli fitologici di celeberrimi capolavori.
I ritratti di piante di Lucian Freud, da poco riportati alla ribalta e associati alla fama dei suoi celeberrimi dipinti di persone.
I cactus iperrealisti dipinti a olio in colori sgargianti su tele gigantesche dal pittore sudcoreano Lee Kwang-Ho.
I festoni botanici affrescati da Giovanni da Udine nella Villa Farnesina di Roma, che includono diverse specie allora appena scoperte nel Nuovo Mondo.
Il parco massonico della Villa Durazzo Pallavicini di Pegli (Genova), concepito come un’opera teatrale.
L’intrico tropicale dipinto nel chiostro del monastero messicano di Malinalco testimonia un incontro (e uno scontro) di culture.
Uno sguardo d’insieme sull’Oratorio di San Lorenzo a Palermo, con particolare attenzione agli stucchi del Serpotta.
I raffinatissimi ritratti di botanici realizzati da Gaetano Gandolfi per la “Pinacoteca Bassiana” di Bologna.
Soffiatura del vetro e fotografia portano sotto i nostri occhi le meraviglie che la Natura ha nascosto negli abissi.
La collezione di gioielli di René Lalique raccolta dall’amico e mecenate Calouste Gulbenkian.
Paraventi giapponesi del periodo Edo su cui sono dipinti ulteriori paraventi ingombri di abiti meravigliosi.
Ricordi e appunti di un viaggio attraverso i pittoreschi centri religiosi cristiani dell’Oaxaca.
La collezione di pietre di Roger Caillois e quella di ciottoli d’Arno di Giovanni Pratesi.
Il corteo della Regina di Saba illustrato da Josep Maria Sert in una sala dell’Hôtel Particulier dei Wendel, oggi al Museo Carnavalet.
I significati profondi e reconditi dei dipinti della serie della “Umanità Primitiva” dipinti da Piero di Cosimo nella Firenze medicea.
La piscina romana di Hearst Castle, sontuosa opera di Julia Morgan, è l’occasione per parlare dello spirito della California.
La Casa Madre dell’Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra, progettata da Piacentini, ospita opere, fra gli altri, di Wildt e Sironi.
Un commovente articolo di Giovanni Mariotti, scritto in un respiro senza punteggiatura, ritrae il pittore macchiaiolo Silvestro Lega.
Un manoscritto dalle vicende avventurose ci porta nelle terre orientali colonizzate dagli Europei nel XVI secolo.
La collezione di antichi orologi solari raccolta da Piero Portaluppi, oggi al Museo Poldi Pezzoli di Milano in un raffinatissimo allestimento.
Meravigliosi tavoli di marmi e pietre commessi a Roma nella seconda metà del XVI secolo.