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Un grande antiquario e connoisseur, Guy Ladrière, espone a Parigi, la sua collezione di capolavori della glittica di tutti i tempi.
Alla scoperta dell’eclettica e immensa Wunderkammer contemporanea di Luigi Koelliker, che nulla ha da invidiare a quelle dell’epoca barocca.
La collezione di antichi orologi solari raccolta da Piero Portaluppi, oggi al Museo Poldi Pezzoli di Milano in un raffinatissimo allestimento.
La vicenda e le opere di Ugo Celada da Virgilio, promessa dell'arte italiana nel primo '900, che lavorò nell'ombra per gran parte della sua lunga vita
Il segreto del collezionista vero intenditore d’arte è saper trovare le occasioni: capolavori sfuggiti ai rialzi del mercato, da aggiudicarsi con poca spesa.
Per dieci anni, dal 1643 al 1653, Michiel Sweerts, fiammingo di Bruxelles, visse a Roma e ne raffigurò la vita popolare.
Il ritratto del Dottor Boucard, principale mecenate di Tamara de Lempicka, venduto da Christie’s per oltre sei milioni di sterline.
L’Accademia Carrara per la prima volta torna a riunire il mazzo Visconti-Sforza “Colleoni”, insieme ad altri tarocchi d’arte di tutti i secoli.
La vorace e sapiente carriera di collezionista d’arte del cardinal Richelieu, Primo Ministro di Luigi XIII di Francia.
Il museo della civiltà rurale di Ettore Guatelli a Ozzano Taro in Provincia di Parma.
Presentiamo nella loro interezza due mazzi di carte medievali a tema venatorio, raffinatissima rappresentazione e testimonianza della vita di corte dell’epoca.
La collezione Olnick Spanu dei vetri realizzati a Murano dall’architetto Carlo Scarpa.
Mr PA, alter ego di Orhan Pamuk, visita il Metropolitan Museum di New York e si sofferma sulla Roma Antica di Giovanni Paolo Panini.
Un busto in marmi policromi in Santa Maria Maggiore (Roma) ritrae l’ambasciatore congolese d’inizio XVII secolo Emanuele Ne Vunda.
La collezione di pietre di Roger Caillois e quella di ciottoli d’Arno di Giovanni Pratesi.
I festoni botanici affrescati da Giovanni da Udine nella Villa Farnesina di Roma, che includono diverse specie allora appena scoperte nel Nuovo Mondo.
Dopo aver abdicato al trono, la regina Cristina di Svezia scese in Italia e si dedicò pienamente alla sua grande vocazione di mecenate e collezionista d’arte.
Gli assemblage del contemporaneo Marco Barina sono attribuiti in un racconto a fantomatiche popolazioni pre-umane.
La sala da pranzo del Palazzo Altieri di Oriolo Romano, decorata da Giuseppe Barberi.
L’opera pittorica di Emanuele Cavalli, innervata di esoterica spiritualità, narrata nel contesto di quel che fu la Scuola di Roma e di quel che ne seguì.
Le raffinatissime opere del grande interprete del Déco francese ed americano, il russo Romain de Tirtoff, detto Erté.
Il fenomeno tutto europeo del Grand Tour, illustrato da una collezione di cammei chiamati “zolfi”.