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Presentiamo nella loro interezza due mazzi di carte medievali a tema venatorio, raffinatissima rappresentazione e testimonianza della vita di corte dell’epoca.
Il soffitto della Sala dei Baroni del Palazzo Chiaromonte “Steri” di Palermo, col suo repertorio di storie, è un capolavoro del medioevo figurativo.
Un commovente articolo di Giovanni Mariotti, scritto in un respiro senza punteggiatura, ritrae il pittore macchiaiolo Silvestro Lega.
Uno dei sette racconti originali di Tiziano Scarpa, Premio Strega 2009, ispirati alle ceramiche del duo Bertozzi & Casoni.
Un’opera poco nota del Pinturicchio, il Soffitto dei Semidei, accompagna una dotta e appassionante disquisizione mitologica.
Il mondo del pittore canadese Alexander Colville ricostruito attraverso una selezione di suoi dipinti.
Paraventi giapponesi del periodo Edo su cui sono dipinti ulteriori paraventi ingombri di abiti meravigliosi.
Ricordi e appunti di un viaggio attraverso i pittoreschi centri religiosi cristiani dell’Oaxaca.
L’Aeropittura che invase negli anni '30 tutta l’Italia fu una sorta di Futurismo d'aria, non dimentico però della velocità e il dinamismo delle origini.
FMR celebra la fragile bellezza del vetro attraverso i "giardini di trasparenze" di David Landau alla Fondazione Cini di Venezia.
La collezione effimera degli editoriali di Franco Maria Ricci, farfalle capricciose che si posavano sulle pagine di FMR, sono oggi raccolte in un volume.
Anche di Bellezza si può essere sazi. Héctor A. Faciolince a confronto con il ritratto di Cornelis Van der Geest, mercante e mecenate di Anversa.
Il nuovo record di vendita per un disegno di Rembrandt è stato conquistato dal ritratto di un leone battuto negli scorsi mesi da Sotheby’s New York.
La vorace e sapiente carriera di collezionista d’arte del cardinal Richelieu, Primo Ministro di Luigi XIII di Francia.
Detto “male svizzero”, la nostalgia fu considerata una patologia prima che un sentimento. Matteo Fochessati ne indaga le manifestazioni nell'arte e nella letteratura.
Il Codice Cospi, conservato all’Università di Bologna, è uno dei pochissimi manoscritti precolombiani giunti fino a noi.
Il San Rocco ligneo della SS. Annunziata a Firenze, ammirato da Vasari, rischiò di essere trasferito in Germania durante la seconda guerra mondiale.
Sculture di sabbia abbandonate ai venti del deserto, tappeti di fiori, nuvole da interno e altri esempi di arte effimera.
I significati profondi e reconditi dei dipinti della serie della “Umanità Primitiva” dipinti da Piero di Cosimo nella Firenze medicea.
Antonio Filipe Pimentel ci descrive la storia dei cenotafi eretti nel Cinquecento all’Escorial.
La piscina romana di Hearst Castle, sontuosa opera di Julia Morgan, è l’occasione per parlare dello spirito della California.
La collezione di pietre di Roger Caillois e quella di ciottoli d’Arno di Giovanni Pratesi.
L’elogio della Penelope andina, l’artista tessile colombiana Olga de Amaral, il ragno d’oro delle Ande.
Alcune figure di pittori-musici del Rinascimento veneziano sono un eccellente esempio della relazione fra le arti in questo periodo storico.