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I raffinatissimi ritratti di botanici realizzati da Gaetano Gandolfi per la “Pinacoteca Bassiana” di Bologna.
Meravigliosi paraventi raccontano l’incontro di culture fra Portogallo, Giappone e Messico avvenuto nel XVI secolo.
Cinque paliotti palermitani di marmi commessi, oggi conservati in due chiese differenti, sono idealmente riuniti in queste pagine.
Uno sguardo d’insieme sull’Oratorio di San Lorenzo a Palermo, con particolare attenzione agli stucchi del Serpotta.
Soffiatura del vetro e fotografia portano sotto i nostri occhi le meraviglie che la Natura ha nascosto negli abissi.
Benedetta Craveri offre un’elegante narrazione di un amore nella Francia pre-rivoluzionaria dipanatosi attraverso le arti.
Un articolo dotto e spiritoso analizza i molti autoritratti, ispirati anche da uno scopo auto-promozionale, di Sofonisba Anguissola.
Alcune figure di pittori-musici del Rinascimento veneziano sono un eccellente esempio della relazione fra le arti in questo periodo storico.
Il corteo della Regina di Saba illustrato da Josep Maria Sert in una sala dell’Hôtel Particulier dei Wendel, oggi al Museo Carnavalet.
Le pacifiche ma misteriose vedute d’interni del danese Vilhelm Hammershøi sono indagate sul piano storico-artistico e poetico.
Il salottino etrusco nella reggia sabauda di Racconigi, notevolissimo esempio di capriccio anticheggiante.
Il fenomeno tutto europeo del Grand Tour, illustrato da una collezione di cammei chiamati “zolfi”.
La folgorazione della poetessa Rosita Copioli per il bassorilievo di Mercurio nel Tempio Malatestiano di Rimini.
La vorace e sapiente carriera di collezionista d’arte del cardinal Richelieu, Primo Ministro di Luigi XIII di Francia.
La sala da pranzo del Palazzo Altieri di Oriolo Romano, decorata da Giuseppe Barberi.
Mr. PA, in contemplazione del ritratto di Manuel Osorio di Goya al Metropolitan Museum, medita sulla natura dell’arte e sulla propria vita.
Il mondo del pittore canadese Alexander Colville ricostruito attraverso una selezione di suoi dipinti.
La collezione di pietre di Roger Caillois e quella di ciottoli d’Arno di Giovanni Pratesi.
La vita romana di Winckelmann in un “ritratto parlato” che ne mette in luce aspetti personali e nascosti.
Gli affreschi del palazzo di Sassuolo, delizia dei Duchi d’Este, sono il trionfo del trompe-l’œil.
La mostra site-specific di Anselm Kiefer al Palazzo Reale di Milano indaga e celebra preveggenti figure femminili del passato.