Caricamento in corso...
La rutilante collezione di gioielli della Casa Regale di Braganza conservata al Palazzo Nazionale di Ajuda di Lisbona.
La sala da pranzo del Palazzo Altieri di Oriolo Romano, decorata da Giuseppe Barberi.
Detto “male svizzero”, la nostalgia fu considerata una patologia prima che un sentimento. Matteo Fochessati ne indaga le manifestazioni nell'arte e nella letteratura.
Sublime ed enigmatica, la Gioconda è una delle opere più copiate della storia. Ma quanto valgono oggi quelle copie per il mercato dell'arte?
Scopriamo Ferdinand Bac, eclettico artista dilettante che concepì la stravagante villa di Les Colombières in Costa Azzurra.
“Sleepers” o opere d’arte dormienti: capolavori incogniti che aspettano il riconoscimento del connoisseur per essere valutati come meritano.
I mille riflessi di un ritratto di Ingres cui s’ispirarono, stando a una convincente congettura, pittori di diverse generazioni.
Antonio Filipe Pimentel ci descrive la storia dei cenotafi eretti nel Cinquecento all’Escorial.
I dettagli botanici di un capolavoro di Vittore Carpaccio, il Ritratto di Cavaliere conservato a Madrid, hanno molti segreti da rivelare.
La collezione di pietre di Roger Caillois e quella di ciottoli d’Arno di Giovanni Pratesi.
Il corteo della Regina di Saba illustrato da Josep Maria Sert in una sala dell’Hôtel Particulier dei Wendel, oggi al Museo Carnavalet.
Il mastodontico monumento Cronache della Georgia di Zurab Cereteli domina la città di Tbilisi.
La piscina romana di Hearst Castle, sontuosa opera di Julia Morgan, è l’occasione per parlare dello spirito della California.
Una versione apocrifa della Fuga in Egitto dell’illustratore francese Luc-Olivier Merson, ambientata nella piana di Giza.
Presentiamo nella loro interezza due mazzi di carte medievali a tema venatorio, raffinatissima rappresentazione e testimonianza della vita di corte dell’epoca.
Un ritratto insolito di Dante, lontano dall'iconografia tradizionale di esile corrucciato, cela un misterioso foglietto col nome Degas.
L’Art Déco cambiò radicalmente il volto di New York, in ogni manifestazione dell’architettura e del design.
La terza visita di Mr PA al Metropolitan Museum di New York è dedicata ai Giocatori di carte di Cézanne.
Due quadri di Manet, probabilmente ispirazione di un episodio narrato da Proust, sono il punto di partenza per una disamina sulla presenza degli asparagi nella letteratura e nella pittura.
Le pacifiche ma misteriose vedute d’interni del danese Vilhelm Hammershøi sono indagate sul piano storico-artistico e poetico.
Le tavolette d’avorio salernitane, capolavoro dell’incisione medievale, con raffigurazioni dall’Antico e dal Nuovo Testamento.
Il più intellettuale dei passatempi da interno, il gioco degli scacchi, è descritto attraverso le scacchiere di una collezione portoghese.
Da testimonianze di prima mano, a poco più di un anno dalla morte dell’artista ricostruiamo le origini dello stile che ha reso celebre Fernando Botero.
Gli affreschi del palazzo di Sassuolo, delizia dei Duchi d’Este, sono il trionfo del trompe-l’œil.