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La cupola dipinta dal Correggio nella chiesa di San Giovanni Evangelista a Parma al centro di un nuovo e originale allestimento.
Uno dei più tipici paesaggi dell’estate italiana, le spiagge della Versilia, è narrato attraverso i raffinati dipinti di Moses Levy.
Detto “male svizzero”, la nostalgia fu considerata una patologia prima che un sentimento. Matteo Fochessati ne indaga le manifestazioni nell'arte e nella letteratura.
Cinque paliotti palermitani di marmi commessi, oggi conservati in due chiese differenti, sono idealmente riuniti in queste pagine.
Le pacifiche ma misteriose vedute d’interni del danese Vilhelm Hammershøi sono indagate sul piano storico-artistico e poetico.
“Sleepers” o opere d’arte dormienti: capolavori incogniti che aspettano il riconoscimento del connoisseur per essere valutati come meritano.
Il Palazzo delle Istituzioni Italiane di Tangeri, fatto costruire da un sultano che poi non l’abitò mai, è un vero e proprio caleidoscopio di dettagli decorativi.
Un articolo dotto e spiritoso analizza i molti autoritratti, ispirati anche da uno scopo auto-promozionale, di Sofonisba Anguissola.
La piscina romana di Hearst Castle, sontuosa opera di Julia Morgan, è l’occasione per parlare dello spirito della California.
Alla scoperta del buxus, un succedaneo del legno usato per impiallacciature e tarsie che ebbe grande diffusione nell'Italia autarchica.
I dettagli botanici di un capolavoro di Vittore Carpaccio, il Ritratto di Cavaliere conservato a Madrid, hanno molti segreti da rivelare.
Una versione apocrifa della Fuga in Egitto dell’illustratore francese Luc-Olivier Merson, ambientata nella piana di Giza.
I fasti del Padiglione delle Feste del Grand Hotel delle Terme di Castrocaro decorato da Tito Chini.
Il giardino inglese della Reggia di Caserta nasconde molti più segreti di quanto le sue fresche ombre facciano presagire.
Il mondo policromo e fantasioso del maestro della ceramica portoghese Bordalo Pinheiro.
Le cinque grandi tele dipinte da Benedetta Cappa Marinetti per il Palazzo delle Poste di Palermo, sintesi di dinamismo formale futurista e di lirismo cromatico mediterraneo.
La Casa Madre dell’Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra, progettata da Piacentini, ospita opere, fra gli altri, di Wildt e Sironi.
Soffiatura del vetro e fotografia portano sotto i nostri occhi le meraviglie che la Natura ha nascosto negli abissi.
Il curioso eclettismo di alcune eccentriche ville salentine che sembrano palazzi fantastici di un Oriente immaginato.
Una vicenda come quella di Arianna (prima a Creta e poi a Nasso) è stata nei secoli l’ispirazione per meravigliose opere figurative.
Uno sguardo d’insieme sull’Oratorio di San Lorenzo a Palermo, con particolare attenzione agli stucchi del Serpotta.
Gli anni di formazione di Paolo Caliari detto “il Veronese”, narrati dal curatore della grande mostra al Prado di primavera/estate 2025.
Il corteo della Regina di Saba illustrato da Josep Maria Sert in una sala dell’Hôtel Particulier dei Wendel, oggi al Museo Carnavalet.
La casa romana di Luigi Serafini, il visionario autore del Codex Seraphinianus.