Breve storia della curiosità
LA MERAVIGLIA DELL’ACCUMULO
Patrick MaurièsCi sono fenomeni culturali che vanno in letargo come le marmotte, o come Belle Addormentate che aspettano di esser destate da qualcuno; nel frattempo continuano ad agire in segreto, come un fiume carsico che nel buio profondo si arricchisce di minerali prima di riemergere. Patrick Mauriès ci fa rivivere una stagione di vita parigina recente ma che già sembra lontana, quella di una trentina d’anni fa, quando, vedendo una riproduzione dell’incisione alle due pagine precedenti, conobbe Érik Desmazières. Questa singolarissima figura di artista e curatore (è stato per oltre sei anni direttore del museo Marmottan Monet di Parigi) fa rivivere nelle sue opere il tema mitico della Wunderkammer, del Cabinet de curiosités, tema al quale lo stesso Mauriès aveva dedicato il precedente quarto di secolo, artefice del suo risveglio dal lungo sonno. Ormai è una moda: Cabinet of Curiosities è addirittura il sottotitolo di uno spettacolo del Cirque du Soleil. In uno stile programmaticamente non modaiolo, ma anzi mirabilmente rigoroso, Desmazières dischiude in queste pagine i suoi fantasmagorici scarabattoli di vanità.